Ha finalmente smesso di piovere, la primavera ha messo su il suo abito più provocante e io, finalmente scollacciata e a mio agio anche senza multipli strati di tessuto tecnico, posso finalmente cimentarmi in alcune delle attività che amo di più: sbracarmi scomposta su prati e panchine ignorando eleganza e decoro; rimboccare negli elastici delle mutande abiti troppo lunghi per la calura del primo pomeriggio, così da accorciarli temporaneamente e zampettare più fresca; camminare a piedi nudi e ancora bianchicci sull’erba; contemplare boccioli e passeggiare in selva a la verdura inneggiando alla vita che rinasce.

Proprio in questi giorni ho scoperto a Zurigo due posticini deliziosi, perfetti per godersi in santa pace la primavera e la verzura: oltre che per la loro poesia, queste oasi verdi cittadine mi sono particolarmente simpatiche perché:

  • non necessitano di cabinovie o altre complicate attrezzature per essere raggiunte;
  • sono visitabili e godibili gratuitamente (fattore, assieme al primo della lista, tutt’altro che scontato sul suolo elvetico), e per di più
  • sono situate a pochi passi di distanza l’uno dall’altro (e, per chi volesse ulteriormente sbracarsi e rilassarsi dopo le esperienze campestri, a un tiro di schioppo dal lungolago e dal lido del limitrofo e chiccosissimo quartiere di Seefeld).

Procedo con qualche breve descrizione e svariate testimonianze fotografiche, a uso e ispirazione di locali, fuorisede, turisti e amanti della vegetazione e del bivacco botanico in generale. 

Oasi verdi a Zurigo: due indirizzi (gratuiti) a Riesbach

Oasi verdi a Zurigo: un'inquadratura del giardino esterno alla Villa Patumbah, nel quartiere Seefeld, ritrae una statua, una sedia per i visitatori, le altre abitazioni sullo sfondo

La prima tappa dell’escursione qui pubblicizzata è il giardino di Villa Patumbah, nel cuore della Zurigo-bene delle villazze da sogno, quartiere ufficialmente noto come Riesbach.

Oasi verdi a Zurigo: la foto ritrae la facciata di Villa Patumbah, sfarzosa abitazione collocata nel quartiere di Riesbach

La costruzione di questa villa fu avviata nel 1883 per volere di tale Karl Fürchtegott Grob, magnate zurighese del tabacco, che la commissionò al ritorno da un periodo trascorso sull’isola di Sumatra: il nome esotico di questa umile dimora è proprio un omaggio alla sua piantagione di tabacco sull’isola. 

Oggi Villa Patumbah è sede dello Schweizer Heimatschutz, l’ente che tutela il patrimonio artistico e culturale svizzero.

Oasi verdi a Zurigo: Facciata della villa Patubah dal lato della Zollikerstrasse

Oasi verdi a Zurigo: particolari dell'esterno di villa Patumbah, dal lato della Zollikerstrasse

È possibile visitare l’interno della villa dietro pagamento di un dazio di 10 CHF (poco meno di 10 euro), ma detto tra noi: non se li merita proprio. La zona visitabile consiste in tre stanze vuote e un ingresso (lo ammetto, gradevole). Qui, peraltro, gli affreschi originali furono coperti da qualche scellerato prima che – se il mio tedesco non mi inganna – la residenza venisse trasformata in ospizio per 13 fortunati vecchietti. Deludente. So, però, che ogni giovedì alle 12:30 si tengono delle visite guidate (solo in tedesco), in cui è possibile visitare anche il secondo piano, dotato di cupola multicolor. 

Vi invito, perciò, a fregarvene altamente dell’interno e ad investire i 10 euro più tardi, in un drink o in un souvenir: il vero perché della villa è l’esterno, che non solo è magnifico, ma accessibile aggratise 365 giorni l’anno.

Oasi verdi a Zurigo: vista del giardino di Villa Patumbah con parte della facciata e dello scalone monumentale

Oasi verdi a Zurigo: la facciata posteriore di Villa Patumbah fotografata dal giardino, dietro alla fontana centrale

Oasi verdi a Zurigo: vista delle aiuole molto curate del giardino all'inglese di Villa Patumbah

Oasi verdi a Zurigo: vista della villa Patumbah dal retro del giardino

Dotato di svariate sedioline per contemplare comodamente i dintorni, così come di prati su cui è possibile far riposare le membra, il dehors di Villa Patumbah è costituito da un giardino all’inglese decorato con cespugli, fontane, pergolati e statue ornamentali, e da un parco, più semplice, ma sempre molto curato. I due sono attaccati e liberamente fruibili da chiunque.

Oasi verdi a Zurigo: il patio di Villa Patumbah, che dà sul meraviglioso giardino

Oasi verdi a Zurigo: uno dei pergolati del giardino di Villa Patumbah, con vista sugli edifici circostanti

Oasi verdi a Zurigo: uno dei vialetti di ghiaia nel delizioso giardino di Villa Patumbah

Oasi verdi a Zurigo: il giardino di villa Patumbah - vialetto

Oasi verdi a Zurigo: il giardino di villa Patumbah - altra prospettiva della villa

Oasi verdi a Zurigo: villa Patubah sfocata sullo sfondo, dietro a dei boccioli di rosa inquadrati in primo piano

Villa Patumbah si trova al 128 della Zollikerstrasse, a Zurigo.

L’unica pagina di Wikipedia dedicata alla villa è in tedesco; il sito internet dello Heimatschutz è disponibile in tedesco o francese. Ci scusiamo per il disagio. 

Oasi verdi a Zurigo: particolare del passamano della scala monumentale esterna di Villa Patumbah

Oasi verdi a Zurigo: pagoda del giardino inglese di Villa Patumbah

A qualche passo di distanza da Villa Patumbah, sul lato opposto della strada, si trova uno dei giardini botanici della città (il “nuovo”), gestito dall’Università di Zurigo.

È stata la seconda tappa della mia giornata itinerante all’inseguimento della pace nelle oasi verdi zurighesi. È assolutamente fattibile visitare entrambe in una mezza giornata – a meno di non voler fare il censimento di ogni singola fronda registrata al giardino botanico. 

Il Giardino Botanico dell’Università di Zurigo ospita 7000 specie di piante su una superficie di circa 5 ettari, di cui svariati metri quadri appositamente pensati per il bivacco sfrenato.

Oasi verdi a Zurigo: Due donne distese sul prato del giardino botanico si riparano sotto un'ombrello fucsia

Si possono trascorrere ore beate passeggiando tra i vialetti del giardino e leggendo compulsivamente le targhette di metallo coi nomi delle piante, destinati a essere immediatamente dimenticati. 

Oasi verdi a Zurigo: fiori violetti al giardino botanico dell'università

Oasi verdi a Zurigo: fiori fucsia al giardino botanico dell'università

Oasi verdi a Zurigo: fiori vari al giardino botanico dell'università

Oasi verdi a Zurigo: fotografando fiori al giardino botanico dell'università di Zurigo

Per quanto mi piaccia razzolare nel verde, non sono ferrata sugli standard europei dei giardini botanici. Mi sento però di dire che questo qui ha un’offerta piuttosto assortita: tre serre, un pendio roccioso che ospita vegetazione alpina, un pezzo di autoctona, orgogliosissima foresta elvetica, un prato gigantesco (vedere alla voce: “sbraco”), e diverse zone “tematiche”: piante officinali, acquatiche o carnivore; un settore dedicato ai fiori storicamente usati per l’estrazione del loro colore; un altro a quelli che sbocciano in primavera o alla vegetazione mediterranea.

Aggiungete una caffetteria dove rifocillarsi con la Rivellona nazionale, un laghetto con le paperelle e qualche scorcio del lago in lontananza, incorniciato da fronde e su uno sfondo di montagne. E ovviamente tonnellate di targhette metalliche con incisi nomi in latino. Che volete di più dalla vita?

È pure gratis!

Oasi verdi a Zurigo: una papera nuota beata nel laghetto del giardino botanico dell'università

Oasi verdi a Zurigo: sullo sfondo, il lago

Anche il Giardino Botanico dell’Università di Zurigo si trova nella Zollikerstrasse, al numero 107. Le visite guidate sono continue e hanno quasi sempre un tema diverso (la lista degli appuntamenti è solo in tedesco). 

Sia Villa Patumbah che il giardino si raggiungono con una camminata di 20 minuti dalla stazione dei treni di Zürich Stadelhofen, oppure con tram e autobus da altre zone della città. 

Feticisti botanici di tutto il mondo, uniamoci!

Buone passeggiate…

Oasi verdi a Zurigo: fiori al giardino botanico dell'università

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