Inseguendo i sakura: Kirishima aveva tutta l’aria di un paesino sperduto nel mezzo del nulla. Piccolo, silenzioso, rurale, qui e là un po’ polveroso e sgarrupato. Con molto verde incolto, con scorci di una bellezza poetica che definirei d’altri tempi, forse proprio in funzione della loro disarmante semplicità e veracità.

Kirishima aveva tutta l’aria di un paesino sperduto nel mezzo del nulla. Piccolo, silenzioso, rurale, qui e là un po’ polveroso e sgarrupato. Con molto verde incolto, con scorci di una bellezza poetica che definirei d’altri tempi, forse proprio in funzione della loro disarmante semplicità e veracità.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.